mercoledì 16 dicembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Sulmona Cinema Festival Internazionale

Drag King, il sogno di Julia - regia Claudio Del Signore con Julius Kaiser selezionato al
XXXIII edizione di SulmonaCinema - Festival Internazionale di Cinema
proiezione Venerdì 18 Dicembre 2015 ore 19:00
presso Soul Kitchen Via Alessandro Volta, 8, Sulmona AQ
http://www.sulmonacinema.it



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Dedicato a Anita Ekberg, Laura Antonelli, Magali Noël, Monica Scattini, Moira Orfei, Francesco Rosi, Omar Sharif, Wes Craven, Franco Interlenghi, Leonard Nimoy, Christopher Lee, James Horner, Oliver Sacks, Pino Daniele, Demis Roussos, Luca Ronconi, Gabriele Ferzetti, Francesco Carnelutti, Luca De Filippo, Morando Morandini, ScottWeiland, Günter Grass, Pietro Ingrao e B.B. King.
Identità come appartenenza ad un luogo, ad un corpo, ad un genere sessuale. Identità come acquisizione di consapevolezza, strumento per conoscersi nel profondo e potersi relazionare pienamente con l’altro. Identità come concetto complementare a quello di diversità, di cui arricchisce le opzioni ampliando le opportunità di incontro.
Identità che muta, d’altra parte chi meglio dei concittadini di Ovidio può saperlo? Sulmonacinema nel 2015, a trentatre anni dalla sua prima edizione, attraversa un’altra metamorfosi nel suo percorso: dopo essere nata come panoramica del cinema mondiale emergente, aver promosso il giovane cinema “italieno” (con il concorso di opere prime e seconde), in un contesto glocal del tutto cambiato sul piano economico e sociale, si appresta a un vitale cambiamento.
Ma prima, ora, seleziona e offre al suo pubblico dieci opere, pescando, tra le uscite recenti, dei titoli che mantengono un legame con i temi consueti, i registi, gli attori e in generale con quella produzione d’autore che continua a voler proporre, questa volta senza distinguere tra Italia ed estero, preparandosi a diventare (a tornare) internazionale: se in La terra dei santi e Anime nere si descrivono, indagandole sul piano antropologico, l’appartenenza a una terra di sangue e crimine e gli sforzi sovrumani operati per allontanarsene, analogo impegno si percepisce in Non essere cattivo, affresco tanto allucinato quanto realistico sulla vita di giovani di borgata, che rappresenterà il nostro Paese agli Oscar 2016.
Con Arianna, Una nuova amica e il corto Drag King sono altri i confini che entrano in gioco: la scoperta del proprio intimo essere, a cui segue il coraggio di rivendicarlo, superando ciò che la natura o la società ci hanno attribuito o imposto. Con Zac – i fiori del MALE e Amy il tema si sposta sull’identità come personalità – eccessiva, eccentrica, scomoda – e sulla capacità di distinguersi tra miliardi di individui per la forza del messaggio di cui si è portatori, al di là del tempo, al di là della morte.
È poi un progressivo cambiamento della percezione della identità quello che attanaglia i protagonisti di Another Love, cortometraggio internazionale che affronta in maniera raffinata e sorprendente il tema della separazione. Infine con Diamante nero si approfondisce la questione della ricerca di una propria via nel mondo e di un’identità in quella fase della vita sempre più difficile che risponde al nome di adolescenza.
In un periodo in cui si è costretti a giocare in difesa, ad arroccarsi sui privilegi ereditati o costruiti nel tempo, Sulmonacinema cambia nuovamente pelle e in controtendenza lancia una sfida in primo luogo a se stessa, con un’operazione ardita ma ben ponderata, aggiungendo la connotazione internazionale e spostando dal 2016 il focus del festival sui cortometraggi. Il nuovo festival sarà un altro modo di promuovere i giovani registi che si affacciano al mondo della produzione; un’evoluzione in grande scala della giornata dedicata ai corti con cui usualmente si concludeva il festival nel passato. Una formula che, rinnovando l’offerta, non tradisce tuttavia l’affascinante e complessa missione di promozione della cultura cinematografica di Sulmonacinema ma che, anzi, attinge al mercato globale per far sì che il confronto tra cineasti mondiali possa determinare maggiori progressi e conseguenti successi.
L’apertura del nuovo SulmonaCinema International Film Festival (SCIFF) sarà la svolta per superare la crisi e rinascere con spirito ed entusiasmo rinnovati, preparandoci a celebrare l’anno (e poi il decennio che verrà) dedicato a Ovidio, il Poeta di Sulmona, tra i più moderni e internazionali che esistano, nonostante sia morto duemila anni fa.

lunedì 14 dicembre 2015

Obsolescenza del Genere per l'iniziativa "Pasolini, il cinema in 20 tavole"

Per il festival "Pasolini, Il cinema in 20 tavole" - lunedì 14 dicembre ore 17 - Biblioteca Nardi, Via Grotta di Gregna 37 - Roma - mostra Itinerante nelle Biblioteche di Roma verrà proiettato "Human Installation I - Obsolescenza del genere" scritto e diretto da Kyrahm e Julius Kaiser, 4' (vincitore del concorso "Comizi d'amore/Arcipelago" 2015); sempre per la stessa rassegna "Drag King, il sogno di Julia" di Claudio Del Signore, 12';
L’evento è realizzato da CityFest – il programma di appuntamenti annuali della Fondazione Cinema per Roma e rientra nelle iniziative ufficiali promosse dal Mibact in occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, con il patrocinio di Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello e di Agis Scuola. Partner tecnici Rai Teche e Istituto Luce.
http://www.bibliotu.it/news/11090#0


mercoledì 9 dicembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Salento Rainbow Film Festival

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore con Julius Kaiser
Salento Rainbow Film Festival
Sabato 12 Dicembre 2015 ore 16
Manifatture Knos, Lecce




Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.





rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

sabato 14 novembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - Florence Queer Festival

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore con Julius Kaiser
Florence Queer Festival 
Proiezioni Speciali
Sabato 12 Novembre 2015 ore 16
Cinema Odeon,  P.zza Strozzi - Firenze 

ph Elena Jack Se


Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.




Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.



rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

giovedì 12 novembre 2015

Obsolescenza del Genere VINCE IL CONCORSO Comizi D'Amore 2.0 - Festival Arcipelago

OBSOLESCENZA DEL GENERE VINCE IL CONCORSO COMIZI D'AMORE 2.0 dedicato a Pietr Paolo Pasolini nell'ambito di ARCIPELAGO FESTIVAL NUOVE IMMAGINI co la seguente motivazione:
 " I Comizi d'amore della contemporaneità, si svolgono in silenzio, nel palcoscenico della vita. Kyrahm e Julius Kaiser affrontano le nuove frontiere dell'identità di genere amalgamando con disarmante incisività e poesia, "live art" e immagine video, il corpo dell'anima e l'anima del corpo. Con la stessa stupefacente schiettezza di Pier Paolo Pasolini."




Domenica 8 novembre alle ore 20.00 a Roma, presso il Teatro Palladium, nell’ambito del Festival Cinematografico Internazionale Arcipelago, verrà proiettata l’opera “Human Installation I: Obsolescenza del Genere” – Performance Art e Videoarte scritta e diretta da Kyrahm e Julius Kaiser.
Versione videoarte di una performance avvenuta dal vivo in Italia e all’estero, indicata tra le 30 migliori performance gender exploration del mondo negli USA e vincitrice della IV edizione de...l Premio Arte Laguna di Venezia.
L’opera mette in correlazione la teoria queer, secondo cui il genere è una costruzione sociale e la body art. Una riflessione sull’identità e il corpo esplicito.
La Video Performance prende parte all’iniziativa Comizi d'amore 2.0, sulle orme di Pier Paolo Pasolini, cinquant'anni dopo lo "scandaloso" documentario originale e a quaranta dalla morte del suo autore.



http://autori.fanpage.it/obsolescenza-del-genere-il-corpo-nudo-e-l-io-la-maschera-e-lo-stereotipo/

http://ecodellanotizia.com/il-genere-obsoleto-di-kyrahm-e-julius-kaiser-al-festival-del-cinema-arcipelago/

mercoledì 11 novembre 2015

Pier Paolo ieri, Pasolini Oggi - a cura di ANAC

Pier Paolo ieri, Pasolini Oggi a 40 anni dalla sua morte

11 e 12 Novembre presso il Teatro Palladium di Roma, a partire dalle ore 17 saranno in proiezione i video di Comizi D'Amore 2.0 a cura di ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) in collaborazione con Arcipelago Festival - Comizi D'Amore 2.0.



12 Novembre Obsolescenza Del Genere di Kyrahm + Julius Kaiser - Opera Vincitrice
11 Novembre Drag King, il sogno di Julia di Claudio Del Signore e di/con Julius Kaiser - opera fuoriconcorso

lunedì 9 novembre 2015

Drag King, il sogno di Julia - ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore
ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini
sezione Comizi D'Amore 2.0 - fuori concorso
Lunedì 9 Novembre 2015 ore 20
Teatro Palladium P.zza Bartolomeo Romano 8,  Roma



Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.



rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito


giovedì 1 ottobre 2015

(A)Mare Conchiglie - presenzaione Trailer al Macro La Pelanda per Sguardi Sonori

Il trailer di “(A)mare Conchiglie”, già in rete e destinato ai festival del cinema, in Italia e all'estero, sarà presentato il 2 ottobre alle ore 18 presso il Macro "La Pelanda", in occasione dell'evento "Sguardi Sonori", in presenza delle autrici, artiste e attiviste internazionali.

(A)MARE CONCHIGLIE - TRAILER from KYRAHM + JULIUS KAISER on Vimeo.


Tra Performance art e cinema del reale, (A)mare Conchiglie ha coinvolto anziani italiani emigrati all'estero e migranti del mare richiedenti asilo politico attraverso una regia che si snoda tra il “qui ed ora” della performance art avvenuta dal vivo e la sua documentazione. K + J: “Per la realizzazione di questo lavoro, abbiamo cercato i protagonisti per settimane nei centri di accoglienza e nelle strade. Occupandoci di live art e performance da diversi anni, un linguaggio dove tutto ciò che avviene è reale, abbiamo pensato che il modo migliore per produrre un cambiamento fosse creare una connessione diretta con la gente." Le due artiste hanno voluto cogliere di sorpresa le persone, attraverso l'approdo di un gommone di migranti sulla spiaggia di Nettuno. Quasi in riva al mare, posizionata in acqua, li aspettava una tavolata imbandita di cibo. Qui gli immigrati africani e un anziano italiano emigrato in Germania nel Dopoguerra si sono seduti e hanno iniziato a mangiare: un convivio poetico che ha evidenziato i parallelismi tra il nostro passato e il presente dei profughi. Uno per uno, hanno iniziato a raccontare le loro storie ai presenti in spiaggia che intanto si sono avvicinati e che per poter ascoltare hanno dovuto necessariamente entrare nell'acqua, bagnarsi. Storie violente, commoventi, il pubblico estremamente toccato. Momento emozionante della performance quando i presenti e i migranti, sono saliti insieme sugli scogli accompagnati dal canto sacro di una delle performer e hanno gettato manciate di sale in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l'hanno fatta, per restituire il mare al mare. La migrazione è un tema vicino alle famiglie delle due artiste: l’anziano protagonista è emigrato in Germania, con molta sorpresa è proprio il padre di Kyrahm di cui anche il bisnonno emigrò negli Stati Uniti, mentre la madre di Julius è una donna tedesca che ha sposato un italiano nel Dopoguerra. Kyrahm e Julius Kaiser Kyrahm è un’artista visuale, autrice, regista, attrice e performer. Julius Kaiser è regista, videomaker, performance artist e drag king. Il loro lavoro spazia dall’arte contemporanea, con la realizzazione di performance artistiche dal forte impatto emotivo presentate in un progetto itinerante tra Europa e Stati Uniti, al cinema con la realizzazione di documentari e film indipendenti. Artiste e attiviste in ambito sociale, hanno ottenuto in Italia e all’estero riconoscimenti e premi istituzionali.

http://poesia.blog.rainews.it/2015/10/02/storie-di-migranti-performance-art-e-film-di-kyrahm-e-julius-kaiser/

http://m.ilmessaggero.it/m/messaggero/articolo/spettacoli/1598670

http://d-art.it/arte/oltre-la-video-art-amare-conchiglie-tra-performance-e-documentario-il-suggestivo-trailer-e-gia-in-rete/8858

http://you-ng.it/blog/arte-e-letteratura/dalla-performance-al-documentario-trailar-amare-conchiglie-finalmente-rete/


lunedì 15 giugno 2015

(A)MARE CONCHIGLIE di Kyrahm e Julius Kaiser



RESOCONTO PERFORMANCE (A)MARE CONCHIGLIE 
E’ quasi ora del tramonto sul litorale a nord di Forte Sangallo a Nettuno, sotto i grandi palazzi che piovono a picco verso una piccola spiaggia, teatro del drammatico sbarco durante la seconda guerra mondiale.
Una lunga tavolata bianca è apparecchiata in mezzo al mare: frutta, vino, cibo, e una fila di sedie vuote.
Un gommone avanza fino a riva ed i passeggeri procedono verso il banchetto: un anziano, due giovani donne, alcuni ragazzi africani prendono posto davanti a una piccola folla che si è intanto avvicinata incuriosita dall’insolita visione.
Gli ospiti mangiano, bevono, sono semplici gesti quotidiani. Ma è lo stare così, oniricamente sospesi sull’acqua, ad indurre la contemplazione degli astanti. E’ una immagine estetica curata nel dettaglio: la composizione del tavolo bandito nell’acqua rimanda all’iconografia cristiana dell’ultima cena. Sguardi profondi si perdono nel mare.
Il silenzio viene rotto dalla voce dei loro racconti. Racconti drammatici come colpi dolorosi dritti allo stomaco: dell’ex emigrante italiano in Germania nel dopoguerra che ricorda i treni speciali riservati ai meridionali ammassati nelle stazioni di Roma e Milano; quel via vai di umanità dai tanti dialetti, con in mano valige di cartone legate con lo spago, in attesa di essere smistati nei luoghi più remoti d’Europa. Un esodo che ricorda quello di inizio secolo scorso, quando ci si imbarcava a Napoli sulle navi dirette in America, come racconta Kyrahm quando ricorda il bisnonno che lasciò moglie e figli e non tornò mai più.
Ma sono le voci drammatiche dei ragazzi venuti dal mare a destabilizzare: i migranti africani protagonisti dei recenti fatti di cronaca si raccontano attraverso storie di morte, disperazione e sangue facendo piangere il pubblico presente. Qualcuno non regge la commozione, si allontana per calmarsi e poi ritorna ad ascoltare: è la performance “(A)mare Conchiglie” di Kyrahm e Julius Kaiser, per la Biennale di Anzio e Nettuno, artiste italiane internazionali attive in Italia e all’estero con tematiche dal forte impatto emotivo perché, ci dicono “il dovere primario dell’artista è politico e sociale”. Le due artiste, hanno cercato le persone per settimane nei centri di accoglienza e nelle strade.
I ragazzi nigeriani ripercorrono ciascuno la propria odissea. Ragazzi che non hanno più nessuno al mondo: a Gentle e Promise, appena ventenne, hanno massacrato genitori e nonni senza alcuna pietà. Fuggono dapprima verso la Libia, ma qui troveranno la guerra, come John, che racconta l’inferno del carcere sotterraneo nel quale è finito senza alcun motivo. Il quarto nigeriano rimane in silenzio, le ferite che porta addosso sono visibili a tutti. Si trovano quindi costretti a fuggire verso l’Europa. E come tanti altri anche loro si sono ritrovati in una di quelle carrette del mare salvate in extremis che conosciamo dai bollettini dei telegiornali.
Qui in occidente abbiamo dimenticato la paura di poter morire da un momento all’altro. I ragazzi ora vivono nel centro di accoglienza a Nettuno, insieme ad altre decine di migranti tutti in attesa dei documenti per poter rimanere e ricominciare una vita nuova. “Qui ci sentiamo al sicuro, non ci ammazzano, siamo grati all’Italia” mormora Gentle commosso ringraziando d’essere stato salvato in mare.
La marea nel frattempo è salita fino alle ginocchia, il banchetto nutre chi ascolta. La parola ora passa ad Ambra, la giovane donna di colore dall’accento milanese, nata da un africano e da una donna siciliana, che dopo averla data in adozione, la riprende con sé più per paura del disonore che per amore.
Il convivio volge al termine: tutti si alzano in piedi e si incamminano verso gli scogli mentre Ambra intona un canto gospel: il pubblico li segue come ipnotizzato. Sugli scogli ad attenderli c’è una valigia. Uno dei migranti la apre: è piena di sale. Il canto continua intonando un rito solenne: tutti, uno alla volta gettano manciate di sale in mare. Per ricordare i fratelli che non ce l’hanno fatta, morti in mare. Per restituire il mare al mare.
Kyrahm e Julius Kaiser
Kyrahm è un’artista visuale, autrice, regista, attrice e performer. Collabora con Julius Kaiser, videomaker, regista, drag king e performance artist. Il loro lavoro spazia dall’arte contemporanea con la realizzazione di performance artistiche dal forte impatto motivo al cinema con la realizzazione di documentari e film, presentati in Italia e all’estero. Artiste ed attiviste in ambito sociale, hanno ottenuto riconoscimenti e premi internazionali.

Anna Novelli

Nettuno, 3 Luglio 2015


RASSEGNA STAMPA
RAI NEWS
IL MESSAGGERO







E' rimandata al 3 Luglio 2015, poco prima del tramonto (ore 18) sulla spiaggia di Forte Sangallo a Nettuno, per la Biennale di Anzio e Nettuno una nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser, artiste italiane della live art.
Una lunga tavolata sul battiasciuga in riva all'acqua al calar del sole.
Il cibo è donato a coloro che hanno una storia da raccontare.
Ha una storia da raccontare chi vive ai margini, chi viene dal mare fuggendo da un paese afflitto dalla guerra, chi una casa non ha, chi solo il corpo può donare, l'anziano patrimonio di ricordi. 

Per due settimane, Kyrahm e Julius Kaiser hanno cercato le persone nei centri di accoglienza e nelle strade.
Il pubblico potrà ascoltare la storia della loro vita. L'obiettivo è aprire una finestra verso un mondo sconosciuto, per abbattere la paura ed il pregiudizio spesso ad esso collegato. Storie di speranza in un viaggio disperato dall'Africa, persone che non vedono i loro cari da anni, avventurati sui gommoni e sopravvissuti ai tanti compagni che non ce l'han fatta.
Anziani, erranti, lucciole, migranti sono le conchiglie del mare, amare, da amare. Quelle stesse conchiglie che calpestiamo distratti sulla spiaggia. Quelle stesse conchiglie che gridano il vento se vi poggiamo l'orecchio. Basterebbe fermarsi, (r)accogliere, ascoltare.
Ulteriori azioni intervalleranno la comunione poetica tra cui “Nella valigia c'è il mare” di Julius Kaiser; “Il Perdono Materno” di Anselmo Chessa; “Il Minacciato” di Kyrahm.
“Nella Valigia c'è il Mare” di Julius Kaiser:
...”Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.” La performance ha preso parte al progetto “il bosco di Pamenide” di Angelo Pretolani.
“Il perdono materno” di Anselmo Chessa:
Pittore ebanista, da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. I disegni durano pochi istanti portati via dalle onde del mare. La delicatezza e la poesia del suo gesto esprimono una forza che trova il coraggio di non rassegnarsi all'ineluttabilità della vita. Il suo lavoro ha preso parte al documentario di Julia Pietrangeli/Julius Kaiser “Il Maestro del Mare” visionabile sul sito di Rai TV e vincitore del premio miglior documentario del Festival Internazionale Cortometraggi Cortoacquario.
“Il Minacciato” di Kyrahm:
Una prostituta interpreta la poesia di J. Borges sull'Amore.

domenica 7 giugno 2015

(A)MARE CONCHIGLIE di Kyrahm e Julius Kaiser 13 Giugno 2015 per la Biennale di Anzio e Nettuno




Il 13 giugno 2015, poco prima del tramonto (ore 18) sulla spiaggia di Forte Sangallo a Nettuno, per la Biennale di Anzio e Nettuno una nuova performance di Kyrahm e Julius Kaiser, artiste italiane della live art.
Una lunga tavolata sul battiasciuga in riva all'acqua al calar del sole.
Il cibo è donato a coloro che hanno una storia da raccontare.
Ha una storia da raccontare chi vive ai margini, chi viene dal mare fuggendo da un paese afflitto dalla guerra, chi una casa non ha, chi solo il corpo può donare, l'anziano patrimonio di ricordi. 

Per due settimane, Kyrahm e Julius Kaiser hanno cercato le persone nei centri di accoglienza e nelle strade.
Il pubblico potrà ascoltare la storia della loro vita. L'obiettivo è aprire una finestra verso un mondo sconosciuto, per abbattere la paura ed il pregiudizio spesso ad esso collegato. Storie di speranza in un viaggio disperato dall'Africa, persone che non vedono i loro cari da anni, avventurati sui gommoni e sopravvissuti ai tanti compagni che non ce l'han fatta.
Anziani, erranti, lucciole, migranti sono le conchiglie del mare, amare, da amare. Quelle stesse conchiglie che calpestiamo distratti sulla spiaggia. Quelle stesse conchiglie che gridano il vento se vi poggiamo l'orecchio. Basterebbe fermarsi, (r)accogliere, ascoltare.
Ulteriori azioni intervalleranno la comunione poetica tra cui “Nella valigia c'è il mare” di Julius Kaiser; “Il Perdono Materno” di Anselmo Chessa; “Il Minacciato” di Kyrahm.
“Nella Valigia c'è il Mare” di Julius Kaiser:
...”Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.” La performance ha preso parte al progetto “il bosco di Pamenide” di Angelo Pretolani.
“Il perdono materno” di Anselmo Chessa:
Pittore ebanista, da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. I disegni durano pochi istanti portati via dalle onde del mare. La delicatezza e la poesia del suo gesto esprimono una forza che trova il coraggio di non rassegnarsi all'ineluttabilità della vita. Il suo lavoro ha preso parte al documentario di Julia Pietrangeli/Julius Kaiser “Il Maestro del Mare” visionabile sul sito di Rai TV e vincitore del premio miglior documentario del Festival Internazionale Cortometraggi Cortoacquario.
“Il Minacciato” di Kyrahm:
Una prostituta interpreta la poesia di J. Borges sull'Amore.

venerdì 22 maggio 2015

Profane Metamorfosi di Kyrahm e Julius Kaiser: dalla Body Art Estrema al Corpo Politico - dalla Videoperformance al Cinema del Reale

A Roma, il 31 maggio alle ore 21, presso il Teatroinscatola, per la rassegna “I Teatri del Profano” Lorenzo Ciccarelli presenta “Profane Metamorfosi”, una serie di video delle performance corporali di Kyrahm e Julius Kaiser, artiste internazionali. Da circa un decennio attive nel campo della performance art, dove a differenza del teatro, “tutto ciò che avviene è reale” le due artiste hanno esplorato i confini fisici e mentali, con performance dal forte impatto emotivo presentate tra l'Europa e gli Stati Uniti. Dalla prima body art estrema, tra sangue (VERO) e nudità come corpo politico, per poi arrivare alle azioni minimali di segno sociale. I territori indagati si espandono dalla performance presso teatri, musei, gallerie e non - luoghi, per approdare al cinema, con la realizzazione di film, documentari e videoarte.



Nel 2009 Kyrahm e Julius Kaiser organizzano la prima edizione del festival internazionale della performance art “MutAzioni Profane”.
In quell'occasione Kyrahm, per la performance “Crisalide” rimane in un bozzolo per 24 ore, custodita dalla madre per i bisogni primari: nella performance successiva l'artista ricomincia a nutrirsi in scena per iniziare “Il ciclo della vita”, un'azione sulle fasi dell'esistenza, dove un neonato piange affamato e corpi anziani mostrano i vecchi corpi.
L'incontro con la body art storica estrema avviene con la performance “Sacrifice” dove avviene una vera crocifissione e Kyrahm piange sangue togliendo aghi dall'arcata sopraccigliare. Aghi e sangue anche nell'azione contro la violenza alle donne “Il gioielliere”: Julius crea una composizione estetica di aghi e collane di perle nella schiena di Kyrahm.
Ma è con la performance “Obsolescenza del genere” che ottengono premi istituzionali: indicata tra le 30 migliori performance gender exploration del mondo, vincitrice del premio arte laguna di Venezia, l'opera presenta corpi nudi di donne e uomini biologici e transessuali e Julius effettua la trasformazione da donna a uomo sulla scena. L'azione diiviene un significativo manifesto politico dei diritti LGBTQ e della teoria queer, secondo cui il genere sessuale è solo una costruzione sociale.
Dopo questa intensa fase, le loro performance assumono una svolta sociale: con l'opera “Azione col Sangue” le artiste invitano il pubblico a donare il sangue in un centro trasfusionale. La sera, a teatro, in scena l'incontro e l'abbraccio poetico con i potenziali riceventi talassemici, persone che non potrebbero vivere senza regolari trasfusioni di sangue.
Ma è con l'opera “Dentro / Fuori" che l'artista Kyrahm si espone totalmente: tornare a rinchiudersi per 24 ore, ma nella cella di isolamento dell'ex carcere del castello di Soriano del Cimino, per ricordare che l'Italia non ha ancora varato il reato di tortura.
Quest'ultimo lavoro sta divenendo un documentario work-in-progress, con interviste ad ex detenuti, testimoni primari della relatività del tempo e della differenza tra corpo libero e corpo liberato.

Kyrahm e Julius Kaiser
Kyrahm è un'artista visuale,autrice, regista, attrice e performer per l'arte contemporanea, il cinema, il teatro d'avanguardia .Collabora con Julius Kaiser, videomaker, regista, drag king e performance artist. Il lavoro di Kyrahm e Julius Kaiser ha ispirato autori, registi ed artisti della scena mainstream. Hanno ottenuto in Italia e all'estero riconoscimenti e premi internazionali.

Ingresso gratuito.

Contatti e riferimenti:
Teatroinscatola
Roma, Lungotevere degli artigiani 12 - ore 21

Artisti
www.humaninstallations.com
www.kyrahm.blogspot.com
www.juliuskaiser.blogspot.com

Anna Novelli
Associazione Culturale Numero d'Oro – per la Ricerca e l'Attività Artistica Scientifica e Sociale

"Mùsami o Vate alle colonne del Vizio" di Mariaelena Masetti Zannini dal 19 al 24 Maggio a Roma



L’Opera è un concerto d’anime che dal giardino della memoria del sommo Poeta spaventa e s’issa sfrecciando nel tondo dell’Ora Suprema.
Il Sacro e il Profano in Gabriele D’Annunzio sono le due porte d’accesso al Terzo Luogo, ove la veggenza orba del Poeta torna a scatenare impulsi primordiali, attraverso scene di vita vissuta e leggende tramandate sulle ispirazioni della sua Poetica.
Non un verso di Lui, bensì una risposta mai data alle domande più profonde si spiegherà tra le righe del testo, in bocca al verbo del femmineo, il suo profilo più segreto.
Le donne, per il Vate, appaiono come veicolo di trascendenza, un tramite spiritista che sventra la carne per attuare un eterno sacrificio, in onore del Sé, a glorificazione del Superuomo che si è col tempo creato, nell’opera d’arte della sua stessa vita, quell’Inimitabile Vita che il mondo intero conosce grazie agli scritti, ma non certo per voce di chi l’ha realmente conosciuto e maledettamente amato.
Un’eraclitea struttura in circolo presenta i vari personaggi, ognuno di loro nel doppio in cui si è a Lui donato.
Vita e morte stordiscono nel vortice d’acqua che rimanda in continuo all’origine, alla nascita della tragedia, al capo in coda della serpe che si morde la coda, alla Madre, alla terra.
Il doppio in D’Annunzio è un fantasma che vive ancora sulla sua nave, eternamente immobile laddove l’acqua si prosciuga. Avanti nel tempo, nascosto già nel futuro.


Spiritualmente vicine al Vate sono le arti da Lui tanto perseguite.
La body art come espressione assoluta di una vita assaporata nei limiti umani,come quella donata dalle artiste Kyrahm e Julius Kaiser le quali, appositamente per la verità teatrale, assurgeranno in nome di questa ricerche sul sé indagando l'Origine sino all'occulto;
La pittura live, operata dall'alchimia di Marco Fioramanti e dalla sua esperienza sul corpo, come fosse una tela, e l'immaginario simbolista dell'Isola dei Morti di Böcklin, ordita dal protagonista-tramite Giuseppe Talarico, tessitore inconsapevole della tela di un quadro, che come un libro, si svelera' solo in chiusura, uscendone, per poterlo ammirare.

Scritto e diretto da Mariaelena Masetti Zannini
Performance Art
scritta e diretta da Kyrahm Human Installations e Julius Kaiser
Scenografia pittura dal vivo e cura dei contenuti di Marco Fioramanti
Aiuto regia Emanuela Bolco
Sound design a cura di Mike Michele Papa
Luci Francesca Corso
Fotografie Luca Caravaggio
Ufficio Stampa Silvia Buffo

PERSONAGGI E INTERPRETI

GABRIELE D’ANNUNZIO Giuseppe Talarico
ANDREA SPERELLI Gianluca Vicari
LUISA DE BENEDICTIS Kyrahm
IDA RUBINSTEIN Gabriella Giuditta Sin Infelise
DORA Lucia Rossi
AMÈLIE MAZOYER Emanuela Bolco
MARCHESA ALESSANDRA DI RUDINÌ CARLOTTI Glenda Canino
LA BELLA OTERO Priscilla Micol Marino
ELEONORA DUSE Statua velata
MARCHESA LUISA CASATI STAMPA Mariaelena Masetti Zannini
JEAN COCTEAU Marco Fioramanti
SERPENTE Martina Leporelli
UN PIPISTRELLO il pipistrello
UNA VOLPE una volpe
UN'ANGUILLA un' anguilla

Con la partecipazione straordinaria dello spirito di Gabriele D’Annunzio.
Nelle mani.

Per info e prenotazioni TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034
musamiovate@hotmail.com


martedì 12 maggio 2015

Drag King, il sogno di Julia - regia di Claudio Del Signore finalista al Rome Indipendent Film Festival di Roma

Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore
finalista Rome Indipendent Film Festival (RIFF AWARDS)
sezione Short Documentaries Competition
Giovedì 14 Maggio 2015 ore 19
The Space Cinema Moderno di Piazza della Republica a Roma



Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo

ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.





rassegna stampa in aggiornamento:

Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte. Il sogno di Julia



venerdì 1 maggio 2015

Drag King, il sogno di Julia - regia di Claudio Del Signore Official Selection Torino Gay&Lesbian Film Festival

Sabato 2 Maggio 2015 ore 18 Sala Massimo a Torino
anteprima assoluta del documetario Drag King, il sogno di Julia - regia di Cladio Del Signore



Un tempo gli esseri umani non mancavano di nulla e non v'era distinzione tra uomini e donne: c'erano tre generi: il maschio, la femmina e ne esisteva un terzo che aveva entrambi i caratteri dei primi. Ma Zeus, invidioso, li spaccò in due: da allora ognuno di noi è in perenne ricerca della propria metà, trovando la quale torna all'antica perfezione. (Platone) 
A chi è sfuggito all'ira degli Dei non è risparmiata l'ansia della ricerca: Brutus di notte, Julia di giorno, fragile e tenace, confida davanti allo specchio di non sapere dove porterà il suo viaggio. Fiera attivista lesbica, è uno dei primi “drag king” in Italia.

Diretto, girato e montato da Claudio Del Signore
Un film di Claudio Del Signore, Gianluca Nicoletti e Julia Pietrangeli
con Julius Kaiser
Musica Teho Teardo


ITA -H264 1920x1080 12' 


Ringraziamenti:
Alessandro Penso
Paolo Restuccia
Lucia Pappalardo
KymCom.


Rassegna stampa in aggiornamento:


Cinema En Travesti: Drag King, il Sogno di Julia

Drag King al cinema: se il travestitismo è da donna a uomo
 
Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte, è il sogno di Julia Un film sulla fragilità e sulla tenacia di chi è oltre ogni genere sessuale predefinito

Drag King al cinema: lei di giorno, lui di notte. Il sogno di Julia



lunedì 20 aprile 2015

IL CORPO DEL TESTO Performance Estrema Lab di 24 ore in diretta streaming

Kyrahm + Julius Kaiser 
con il patrocinio morale della
V Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno
presentano 
“IL CORPO DEL TESTO” 
Performance Art di 24 ore in diretta streaming.
SENZA CIBO. SENZA SONNO. NUTRITI DI SOLA POESIA, FINO ALLO SFINIMENTO.
 
Una performance di Kyrahm e Julius Kaiser
con: Kyrahm, Gianluca Vicari e Mariaelena Masetti Zannini 
Regia video Julius Kaiser

  “Il Corpo del Testo” è una performance estrema che si svolge per 24 ore consecutive e che sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Human Installations Web TV.
Il progetto rientra nell’ambito degli esercizi che le artiste propongono durante i loro laboratori durante i quali “portare al limite estremo la condizione psicofisica dell’artista è un pasaggio necessario per l’esplorazione del proprio corpo, strumento primario del performance artist”.

 La diretta streaming sarà disponibile a partire dalle ore 16 di Sabato 25 Aprile fino alle ore 16 di Domenica 26 Aprile al seguente indirizzo:
http://www.livestream.com/humaninstallations

Laboratorio ideato da Kyrahm e Julius Kaiser durante la preparazione dello spettacolo “Mùsami o Vate alle colonne del Vizio” di Mariaelena Masetti Zannini



Una performance di Kyrahm e Julius Kaiser
con: Kyrahm Human Installations,
Gianluca Vicari e Mariaelena Masetti Zannini
Regia video streaming e foto Julius Kaiser

sabato 18 aprile 2015

18 Aprile a Teramo: proiezione video Dentro/Fuori

Sabato 18 Aprile 2015 a Teramo, Via Nazario Sauro (circolo Tana Libera Tutti) ore 18 proiezione del trailer del documentario "Dentro/Fuori" di Kyrahm e Julius Kaiser (tratto dall'omonima performance scritta e diretta da Kyrahm) in occasione di una giornata di attivismo anticarcerario.

Una performance estrema per ricordare che in Italia non è stato ancora varato il reato di tortura. Una performance dedicata alle condizioni disumane di chi vive in carcere. Durante questa azione l'artista Kyrahm, ha vissuto come un vero detenuto in una cella di isolamento per 24 ore, con la tavolaccia di legno per dormire ed il cibo passato dalle grate. "Esperienza devastante. Ma io sapevo che sarei uscita, quindi la mia paura non poteva essere autentica. Non oso immaginare il terrore di chi vive tutto questo in prigione. Un pensiero particolare va a Davide Rosci, considerato che, se io sono stata in isolamento per la performance, lui lo è stato davvero, a pochi chilometri, nel carcere di Viterbo".

La performance si è svolta questa estate presso le anguste celle di isolamento del Castello di Soriano nel Cimino, ex carcere, per l'iniziativa Esposizione Nazionale per le Arti Contemporanee. Il pubblico poteva osservare l'artista dal pertugio della cella e numerose persone sono accorse in sostegno morale anche di notte.

Dalla performance sta nascendo un controverso progetto video di Kyrahm e Julius Kaiser, performance artist e filmaker indipendenti, che oltre alla azione estrema di Kyrahm, presenta interviste ad alcuni ex detenuti, tra cui l'ex brigatista Salvatore Ricciardi, condannato all'ergastolo, ora liberato dopo 30 anni, autore del libro "Cos'è il carcere".


Kyrahm durante la performance "Dentro /Fuori"
ex carcere di Soriano Nel Cimino(VT) 19-20 Agosto 2014 ph Julius Kaiser

Kyrahm e Julius Kaiser, sono due artiste e attiviste indipendenti che si occupano di tematiche sociali spesso sconvolgenti, sperimentando anche sul proprio corpo il superamento dei propri limiti mentali e fisici. Il loro lavoro ha ispirato autori, registi ed artisti della scena mainstream

Il trailer del film indipendente che prende il nome della stessa performance, ossia "Dentro/Fuori", è stato già presentato al Museo dei diritti umani Salvador Allende a Santiago del Cile in occasione della Biennale Deformes a cura di Gonzalo Rabanal e sta divenendo un punto di riferimento per diverse iniziative anticarcerarie.




sabato 11 aprile 2015

13 aprile a Roma: #YoTambienExijo A Restaging of Tatlin's Whisper #6 in Rome


Lunedì 13 Aprile dalle ore 18 alle 20 a Roma a piazza Campo de’ Fiori, Kyrahm e Julius Kaiser con il supporto di "Numero d'oro per la Ricerca Artistica Scientifica e Sociale" e "MutAzioni - International Performance Art Festival"invitano a ripetere la performance di Tania Bruguera “Il sussurro di Tatlin #6”. 

Una iniziativa di Creative Time di New York.

Vi hanno già aderito:
Hammer Museum, Solomon R. Guggenheim Museum, MoMA The Museum of Modern Art, The Voice Project, A Blade of Grass, Queens Museum, Michael Rakowitz, Simone Leigh, Naeem Mohaiemen, e altri ancora

Nel ripetere la performance “Il sussurro di Tatlin #6” (El sussurro de Tatlin #6) di Tania Bruguera, siamo solidali con lei, con Angel Santiesteban, Danilo Maldonado “El Sexto,” e tutti gli altri artisti che nel mondo sono criminalizzati e subiscono violenze per esercitare il diritto umano alla libera espressione.



Tania Bruguera, dopo essere stata arrestata per impedire la performance immediatamente dopo la caduta dell’embargo su Cuba nel dicembre del 2014, ora l’artista è stata rilasciata, ma tutti i suoi spostamenti e le sue comunicazione sono costantemente monitorate:
“Posso andare in giro per l’Avana, ma c’è una macchina che mi segue ovunque io vada“.

L’articolo 19 della dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite recita: “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Titolo dell’Opera:
#YoTambienExijo: ripetizione de “Il sussurro di Tatlin #6”
#Yotambienexigo A Restaging of Tatlin's Whisper #6


Abbiamo scelto piazza Campo de’ Fiori in ricordo di Giordano Bruno: filosofo ucciso nella stessa piazza in difesa dei valori della verità e della libertà di espressione.



*Istruzioni**

Per la performance:
•Le persone sono invitate ad intervenire con un discorso di un minuto sulla libertà di espressione davanti ad un microfono che verrà posto sotto la statua di Giordano Bruno dalle ore 18 alle 20 in piazza campo de’ fiori a Roma.




Ai Wei Wei ha firmato il suo appoggio alla performance di Tania Bruguera.
#YoTambiénExijo
#YoTambienExijo #FreeTaniaBruguera

Confermato:
- Palais de Tokyo - sabato 11 aprile
-Time Square New York - Lunedi 13-12 alle 14.00
- Museo martello - Lunedi 13-12 alle 14.00
- Roma – piazza Campo de’ Fiori - Lunedì 13 dalle ore 18 alle 20


Per chi non conoscesse Tania Bruguera, consigliamo di leggere CON ESTREMA ATTENZIONE questi due articoli:

http://www.artribune.com/2014/12/tania-bruguera-arrestata-a-cuba-la-polizia-sarebbe-intervenuta-per-bloccare-la-performance-collettiva-non-autorizzata-promossa-dallartista-in-plaza-de-la-revolucion-allavana/
http://www.miaminewtimes.com/arts/artist-tania-bruguera-is-a-thorn-in-the-cuban-governments-side-6497320

*
La documentazione dell’evento prenderà parte:
- al progetto Creative Time di New York facebook.com/creativetime
- al docu-film “Dentro/Fuori” di Kyrahm e Julius Kaiser, un lavoro contro la tortura, dedicato a chi soffre in carcere e si batte contro la censura della libertà di espressione. Tra i contenuti la stessa performance di Kyrahm, dove l'artista si è rinchiusa per 24 ore in una cella di isolamento dell'ex carcere del castello di Soriano nel Cimino, come un vero detenuto, per ricordare che l'Italia non ha ancora varato il reato di tortura.




12 aprile a Pescara presentazione del libro CORPO estraneo/straniero

Presentazione del libro 
CORPO ESTRANEO/STRANIERO
Storia delle arti performative in Abruzzo (1913 – 2014)

- tra gli artisti Kyrahm e Julius Kaiser - 




comunicato stampa
Domenica 12 aprile alle ore 18.00 presso lo Spazio MATTA, in via Gran Sasso 53 a Pescara, si terrà il quarto incontro Matta Talk dedicato alla presentazione del libro CORPO ESTRANEO/STRANIERO – Storia delle arti performative in Abruzzo (1913 – 2014) scritto da Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai, curatori di CORPO: Festival delle Arti Performative e pubblicato da Verdone Editore (Teramo 2015). Nella pubblicazione sono presenti gli interventi di Martina Lolli e Linda Musa. La presentazione del libro rientra nei MATTA TALK Incontri tra arte, economia e società e sarà coordinata da Annamaria Talone, regista teatrale e presidente rete Artisti per il Matta e sarà seguita dalla proiezione di video performances dei seguenti artisti: Fabio Mauri, Gruppo AURA (W. Zarroli, F. Sfarra, C. Gentilucci, V. Battiloro e S. Nannicola), Franco Summa, Vanessa Beecroft, Mandra Cerrone, Francesco Impellizzeri, Angelo Colangelo e Michelangelo Pistoletto. La pubblicazione ricostruisce in maniera analitica la Storia delle Arti Performative in Abruzzo dal 1913 ai giorni nostri, dalla Gran Serata Futurista di Filippo Tommaso Marinetti al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a L’Aquila, approfondendo in specie il periodo compreso tra la seconda metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’90. Un segmento cronologico che ha visto la regione Abruzzo protagonista a livello nazionale con i più importanti artisti dell’epoca, Joseph Beuys, Fabio Mauri, Gino Marotta, Vettor Pisani, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, grazie al mecenatismo dei Baroni Buby e Lucrezia De Domizio Durini di Bolognano e all’attività galleristica di Mario Pieroni, Fabio Leonardis e la Centrale d’ Arte Contemporanea, Enrico Sconci e il Centro Multimediale Quarto di Santa Giusta. E ancora Peppino D’Emilio e la famosa Convergenze, in cui si intersecano performance e musica, il Fuori Uso di Cesare Manzo, che si imporrà negli anni Novanta, arrivando ad avere più visitatori della Biennale di Venezia e in cui Vanessa Beecroft realizzerà una delle sue prime performance. La ricostruzione avviene attraverso lo spoglio dei quotidiani dell’epoca e l’ausilio della rivista «Segno. Si ripercorrono così le edizioni di Alternative Attuali, curate da Enrico Crispolti, gli interventi di Land Art del Gruppo AURA, di Sandro Visca e di Franco Summa, le performance di Gino De Dominicis, Eliseo Mattiacci, Pier Paolo Calzolari e Sandro Chia. Negli anni Duemila si succedono le gallerie Vistamare e White Project, il festival Linguaggi, interamente dedicato alla performance, il PEAM, che riflette sull’interazione tra musica elettronica, performance e arte digitale e il Museo Laboratorio di Città S. Angelo, con la direzione di Renato Bianchini prima e di Enzo De Leonibus poi con gli interventi di Sislej Xhafa, Paola Sabati Bassini, Francesco Impellizzeri, Emanuela Barbi, Angelo Colangelo, Alessandro Jasci, Mariuccia Pisani, Mandra Cerrone e Fabrizio Sacchetti. Il volume ricostruisce anche l’opera totale realizzata da Joseph Beuys a Bolognano e proseguita da Lucrezia De Domizio nell’ipogeo Il luogo della Natura. Servizi e magazzini della Piantagione Paradise e nei Free International Forum. Non manca uno sguardo sul territorio teramano, a cura di Martina Lolli, Il tribunale dell’arte, le edizioni di Castelbasso e gli interventi di Ilija Soskic e Fausto Cheng, la galleria Warehouse, con le performance di Madeleine Berkhemer, Cristiana Palandri, Maria Crispal e Flavio Sciolè. L’ultima appendice ricostruisce le vicende del festival di arti performative CORPO, di cui gli autori sono curatori, che prosegue sul territorio quell’interesse per la performance documentato nel volume.

venerdì 28 novembre 2014

V Biennal Deformes, Valdivia e Santiago Cile

Il video "Dentro/Fuori" di Kyrahm e Julius Kaiser sulla performance di Kyrahm -24 ore nella cella di isolamento per ricordare che l'Italia non ha ancora varato nel suo ordinamento il reato di tortura - viene proiettato al museo Salvador Allende di Santiago del Cile e Museo de Arte Contemporane di Valdivia, in occasione della Biennale Deformes a cura di Gonzalo Rabanal- 17-29 Novembre 2014


mercoledì 17 settembre 2014

Kyrahm e Julius Kaiser ne IL BOSCO DI PARMENIDE di Angelo Pretolani (Villa Gruber - Genova)


Il bosco di Parmenide di Angelo Pretolani con opere di  Maurizio Camerani, Roberto Comini, Tiziana Contino (con Claudio Mazzoni), Beppe Dellepiane, Julius Kaiser, Kyrahm, Anna Oberto, Monalisa Tina,
Stefano W. Pasquini, Stefano Patrone, Roberto Rossini, Laura Santamaria.


Venerdì 12 settembre 2014, sul far della sera
Genova, Villa Gruber

Sotto il selciato c'è la spiaggia è il titolo dell’operazione che dal dicembre 2008 Angelo Pretolani conduce sul social network facebook. Questo titolo è tratto dal film di Helma Sanders del 1975, a sua volta carpito a uno slogan del maggio francese (Sous le pavés, la plage). Si tratta di performance a carattere minimale, dice Angelo: “Quelle che leggi sulla mia pagina di facebook sono vere e proprie performance, non si tratta di un lavoro di letteratura o di poesia o di haiku, è un lavoro di performance dove tutto accade veramente!”.
Come ha sottolineato Laura Gemini “L’aspetto interessante di questa operazione sta nel mettere insieme il paradigma scrittura-lettura con quello della performance, del comportamento. Ambito artistico nel quale Pretolani è attivo dagli anni ’70, prima ancora che la body art diventasse il fulcro di quella gamma di arti performative incentrate sull’uso del corpo”, così quello che si legge su facebook è “una scrittura performativa che è il riflesso dell’atto eseguito altrove dallo stesso Pretolani. In ottica mediologica potremmo dire che la performance dal vivo viene trasferita su una piattaforma diversa – Facebook in questo caso, il video in altre occasioni, acquisendo una dimensione autonoma”.
Il ritmo di queste performance ha avuto cadenza quotidiana fino all’aprile dello scorso anno, questo significa che ogni giorno Angelo ha postato una performance su facebook per cinque anni; ora l’operazione continua con forme e tempi diversi… non più ogni giorno, ma ogni Venerdì, lavorando sull'identità selvaggia di Venerdì-Robinson, sentendosi effettivamente su un'isola... sempre con modalità performative ma accompagnate da disegni (di-segni)... “disegni che ricordano i Mandala, immagini magiche e simboliche; rituali di meditazione verso il simbolismo dell’Universo – Kairos cancella Kronos e sospende la nozione di tempo. Questi segni generano energie che fluiscono nella circolarità della ruota della vita, nel cerchio eterno, Kosmòs” (Luca Blissett).


Il Bosco di Parmenide
Questa volta Angelo trova sotto il selciato Il bosco di Parmenide… Angelo si cala nei panni di Parmenide; nei mesi scorsi ha distribuito 12 foglie di alloro ad altrettanti amici artisti chiedendogli di lasciare un segno su quei corpi senza organi. Su ogni foglia ha impresso a fuoco una luna nera; sì, sospira identità di essere e pensiero, presenze su sentieri di senso. Venerdì 12 settembre 2014, sul far della sera, incontrerà i 12 amici presso un boschetto di alloro dove potranno abbandonare le loro foglie affinché il viaggio verso Diche possa avere inizio.

Domenica 15 giugno 2014, Genova.
Angelo Pretolani regala a Kyrahm ed a Julius Kaiser due foglie d'alloro. Chiede alle artiste di intervenirci individualmente e di restituire poi le foglie.



Julius Kaiser per il Bosco di Parmenide
NELLA VALIGIA C'E' IL MARE

Sabato 2 Agosto 2014, Fiumicino ore 15.42
Julius Kaiser trascina una valigia pesante lungo il molo di Fiumicino.

Le reti dei pescatori sono dispiegate a terra, qualche peschereccio attraccato alla banchina, dalle buie e viscide stive sale puzza di nafta, pesce e ruggine...
A piedi nudi va verso Torre Clementina...
Le nuvole si diradano, s’infuoca la ruvida lingua. E il mare che si apre dinanzi evoca ricordi struggenti d’infanzia, di viaggi senza tempo d’estate...
Giunto alla torre d’acciaio - sembra una giostra rossa -, Julius poggia il fardello sul muretto e lo apre.
Il suo sguardo si perde nell’orizzonte, nella valigia c’è il mare.
Pesca la fogliolina di Angelo lì dentro custodita in mezzo al sale. Con cura la infila sotto la camicia.
Scavalca il muretto, si arrampica sugli scogli trascinandosi dietro tutto il carico.
Giunto alla meta, tra gli occhi curiosi di qualche bimbo e tre pescatori, Julius lancia in aria nuvole di sale.
Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.

Lunedì 4 Agosto 2014, Roma ore 9.45
Julius si reca alla posta e spedisce la foglia di alloro ad Angelo Pretolani, restituendo la foglia al suo bosco.

documentazione fotografica a cura di Kyrahm







Kyrahm per il Bosco di Parmenide
CIO' CHE SI REALIZZA SPESSO NON CORRISPONDE, MA SOMIGLIA AL DESIDERIO ORIGINALE
(Performance condivisa su facebook)

Venerdì 25 luglio 2014

Kyrahm prende la metropolitana. Tra i passeggeri, seduta, una donna color ebano e la sua neonata. Pelle, capelli e occhi nerissimi. Labbra protuse.
Pensiero1: Durante lo schiavismo, i neri venivan spesso separati dalle loro famiglie.
Pensiero 2: La bambina è troppo bella. Kyrahm rischia banalismi nella descrizione.
L'uomo seduto accanto, gioca con la piccola: allunga il dito bianco verso la manina nera, che stringe di riflesso come fan tutti i neonati a quell'età.
Pensiero 3: Avrà 3 mesi, forse 4?
Pensiero 4: Kyrahm avrebbe dovuto portare  con se la foglia di Angelo.  Ha perso l'occasione di regalare la foglia alla bambina. Non riesce a pensare ad altro se non questo.

Sabato 26 luglio 2014
Kyrahm per i prossimi 3 giorni farà lo stesso tragitto in metropolitana alla stessa ora.
Spera di reincontrare la bambina nera e la sua mamma.
Porterà con se la foglia di Angelo. Vuole sperare nelle molteplicità delle occasioni.

Commenti degli utenti:
Anna Fiordiponti Bellissima questa iniziativa di Kyrahm. Tutto è apparentemente molto semplice, ma sostanzialmente ogni gesto dettato più dall' istinto che dal PENSARE si racchiude nella chiusura della manina NERA attorno al dito di quell'uomo BIANCO. La piccola non ha riserve di colori, di odori, di estraneità, ha accolto il gesto caldo e tenero di un signore mai visto, e la foglia di Angelo ha sortito l'effetto : LA FOGLIA dell'ALLORO come "simbolo di gloria, di pace e di protezione". Questo è il feeling che è intercorso tra TUTTI i componenti di questo meraviglioso momento. GRAZIE ad Angelo e Kyrahm.
Teresa Galletti Grandissimi Angelo e Kyrahm. Ora aspettiamo Julius... Intanto gustatevi questa foto scattata a Castrovillari (CS) dal mio amico Vittorio Cappelli. (foto)
Angelo Luigi Gualco Chissà, ogni levata è tolta dice il profeta no no il proverbio !
Maria Donata Faussone Che bello!... grazie Angelo!
Fulvia Siniscalchi Bernabo' Perfetta descrizione di quanto vissuto da Kyrahm e, nel leggerlo, col pensiero, mi son trovata accanto a lei nel momento in cui accadeva! bellissimo*grazie
Emma Istrini Che dire... che davanti alla naturalità dei gesti c'è solo infinita bellezza degli animi che non fanno differenza alcuna. E la foglia di Angelo è la completezza del tutto.

Domenica 27 luglio 2014, Roma
Kyrahm posiziona la foglia d'alloro di Angelo Pretolani sulla bocca: la foglia ha un segno circolare: sembra un sorriso. Sta per uscire per cercare la bambina sulla metropolitana.
Kyrahm prende il biglietto in un distributore.
Pensiero 6:
Nessun minaccioso assedio dagli "stranieri" raccontato dal falso giornalismo recente.
La metro sta arrivando.
Pensiero 7: Quante possibilità ci sono che faccia lo stesso percorso, salga sulla stessa carrozza?
Nessuna traccia della mamma e della bambina. Tenterà nuovamente domani. Stessa ora.

Commenti degli utenti:
Angela Ioppolo La foglia di alloro sulla bocca, quasi a sbrogliare le parole di esordio quando rivedrà la bambina, a sentirne in anticipo la freschezza della sorpresa....sorridendo! Il nuovo incontro diventa quasi certezza!

Lunedì 28 luglio 2014
Pensiero 8 :Sfiduciata. Niente piccola, niente mamma.

Martedì 29 Agosto 2014
Kyrahm pubblica la foto di una bambina, la foglia di Angelo tra le mani

Commenti degli utenti:
Emma Istrini chi persiste.....

Kyrahm risponde:
No, non è la bambina che ha cercato in questi 3 giorni. Quasi alla fine della corsa, cattura l' attenzione il suo sguardo perso e spento. Kyrahm regala comunque la foglia di Angelo a lei, che ha un guizzo sorpreso e sorride.
Aspettative che non cadono a pezzi: è il senso dei nuovi incontri inaspettati, che spesso si somigliano e sono salvifici.
Ultimo pensiero: Vorrebbe ringraziarla, ma tace.