sabato 11 aprile 2015

13 aprile a Roma: #YoTambienExijo A Restaging of Tatlin's Whisper #6 in Rome


Lunedì 13 Aprile dalle ore 18 alle 20 a Roma a piazza Campo de’ Fiori, Kyrahm e Julius Kaiser con il supporto di "Numero d'oro per la Ricerca Artistica Scientifica e Sociale" e "MutAzioni - International Performance Art Festival"invitano a ripetere la performance di Tania Bruguera “Il sussurro di Tatlin #6”. 

Una iniziativa di Creative Time di New York.

Vi hanno già aderito:
Hammer Museum, Solomon R. Guggenheim Museum, MoMA The Museum of Modern Art, The Voice Project, A Blade of Grass, Queens Museum, Michael Rakowitz, Simone Leigh, Naeem Mohaiemen, e altri ancora

Nel ripetere la performance “Il sussurro di Tatlin #6” (El sussurro de Tatlin #6) di Tania Bruguera, siamo solidali con lei, con Angel Santiesteban, Danilo Maldonado “El Sexto,” e tutti gli altri artisti che nel mondo sono criminalizzati e subiscono violenze per esercitare il diritto umano alla libera espressione.



Tania Bruguera, dopo essere stata arrestata per impedire la performance immediatamente dopo la caduta dell’embargo su Cuba nel dicembre del 2014, ora l’artista è stata rilasciata, ma tutti i suoi spostamenti e le sue comunicazione sono costantemente monitorate:
“Posso andare in giro per l’Avana, ma c’è una macchina che mi segue ovunque io vada“.

L’articolo 19 della dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite recita: “Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Titolo dell’Opera:
#YoTambienExijo: ripetizione de “Il sussurro di Tatlin #6”
#Yotambienexigo A Restaging of Tatlin's Whisper #6


Abbiamo scelto piazza Campo de’ Fiori in ricordo di Giordano Bruno: filosofo ucciso nella stessa piazza in difesa dei valori della verità e della libertà di espressione.



*Istruzioni**

Per la performance:
•Le persone sono invitate ad intervenire con un discorso di un minuto sulla libertà di espressione davanti ad un microfono che verrà posto sotto la statua di Giordano Bruno dalle ore 18 alle 20 in piazza campo de’ fiori a Roma.




Ai Wei Wei ha firmato il suo appoggio alla performance di Tania Bruguera.
#YoTambiénExijo
#YoTambienExijo #FreeTaniaBruguera

Confermato:
- Palais de Tokyo - sabato 11 aprile
-Time Square New York - Lunedi 13-12 alle 14.00
- Museo martello - Lunedi 13-12 alle 14.00
- Roma – piazza Campo de’ Fiori - Lunedì 13 dalle ore 18 alle 20


Per chi non conoscesse Tania Bruguera, consigliamo di leggere CON ESTREMA ATTENZIONE questi due articoli:

http://www.artribune.com/2014/12/tania-bruguera-arrestata-a-cuba-la-polizia-sarebbe-intervenuta-per-bloccare-la-performance-collettiva-non-autorizzata-promossa-dallartista-in-plaza-de-la-revolucion-allavana/
http://www.miaminewtimes.com/arts/artist-tania-bruguera-is-a-thorn-in-the-cuban-governments-side-6497320

*
La documentazione dell’evento prenderà parte:
- al progetto Creative Time di New York facebook.com/creativetime
- al docu-film “Dentro/Fuori” di Kyrahm e Julius Kaiser, un lavoro contro la tortura, dedicato a chi soffre in carcere e si batte contro la censura della libertà di espressione. Tra i contenuti la stessa performance di Kyrahm, dove l'artista si è rinchiusa per 24 ore in una cella di isolamento dell'ex carcere del castello di Soriano nel Cimino, come un vero detenuto, per ricordare che l'Italia non ha ancora varato il reato di tortura.




12 aprile a Pescara presentazione del libro CORPO estraneo/straniero

Presentazione del libro 
CORPO ESTRANEO/STRANIERO
Storia delle arti performative in Abruzzo (1913 – 2014)

- tra gli artisti Kyrahm e Julius Kaiser - 




comunicato stampa
Domenica 12 aprile alle ore 18.00 presso lo Spazio MATTA, in via Gran Sasso 53 a Pescara, si terrà il quarto incontro Matta Talk dedicato alla presentazione del libro CORPO ESTRANEO/STRANIERO – Storia delle arti performative in Abruzzo (1913 – 2014) scritto da Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai, curatori di CORPO: Festival delle Arti Performative e pubblicato da Verdone Editore (Teramo 2015). Nella pubblicazione sono presenti gli interventi di Martina Lolli e Linda Musa. La presentazione del libro rientra nei MATTA TALK Incontri tra arte, economia e società e sarà coordinata da Annamaria Talone, regista teatrale e presidente rete Artisti per il Matta e sarà seguita dalla proiezione di video performances dei seguenti artisti: Fabio Mauri, Gruppo AURA (W. Zarroli, F. Sfarra, C. Gentilucci, V. Battiloro e S. Nannicola), Franco Summa, Vanessa Beecroft, Mandra Cerrone, Francesco Impellizzeri, Angelo Colangelo e Michelangelo Pistoletto. La pubblicazione ricostruisce in maniera analitica la Storia delle Arti Performative in Abruzzo dal 1913 ai giorni nostri, dalla Gran Serata Futurista di Filippo Tommaso Marinetti al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a L’Aquila, approfondendo in specie il periodo compreso tra la seconda metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’90. Un segmento cronologico che ha visto la regione Abruzzo protagonista a livello nazionale con i più importanti artisti dell’epoca, Joseph Beuys, Fabio Mauri, Gino Marotta, Vettor Pisani, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, grazie al mecenatismo dei Baroni Buby e Lucrezia De Domizio Durini di Bolognano e all’attività galleristica di Mario Pieroni, Fabio Leonardis e la Centrale d’ Arte Contemporanea, Enrico Sconci e il Centro Multimediale Quarto di Santa Giusta. E ancora Peppino D’Emilio e la famosa Convergenze, in cui si intersecano performance e musica, il Fuori Uso di Cesare Manzo, che si imporrà negli anni Novanta, arrivando ad avere più visitatori della Biennale di Venezia e in cui Vanessa Beecroft realizzerà una delle sue prime performance. La ricostruzione avviene attraverso lo spoglio dei quotidiani dell’epoca e l’ausilio della rivista «Segno. Si ripercorrono così le edizioni di Alternative Attuali, curate da Enrico Crispolti, gli interventi di Land Art del Gruppo AURA, di Sandro Visca e di Franco Summa, le performance di Gino De Dominicis, Eliseo Mattiacci, Pier Paolo Calzolari e Sandro Chia. Negli anni Duemila si succedono le gallerie Vistamare e White Project, il festival Linguaggi, interamente dedicato alla performance, il PEAM, che riflette sull’interazione tra musica elettronica, performance e arte digitale e il Museo Laboratorio di Città S. Angelo, con la direzione di Renato Bianchini prima e di Enzo De Leonibus poi con gli interventi di Sislej Xhafa, Paola Sabati Bassini, Francesco Impellizzeri, Emanuela Barbi, Angelo Colangelo, Alessandro Jasci, Mariuccia Pisani, Mandra Cerrone e Fabrizio Sacchetti. Il volume ricostruisce anche l’opera totale realizzata da Joseph Beuys a Bolognano e proseguita da Lucrezia De Domizio nell’ipogeo Il luogo della Natura. Servizi e magazzini della Piantagione Paradise e nei Free International Forum. Non manca uno sguardo sul territorio teramano, a cura di Martina Lolli, Il tribunale dell’arte, le edizioni di Castelbasso e gli interventi di Ilija Soskic e Fausto Cheng, la galleria Warehouse, con le performance di Madeleine Berkhemer, Cristiana Palandri, Maria Crispal e Flavio Sciolè. L’ultima appendice ricostruisce le vicende del festival di arti performative CORPO, di cui gli autori sono curatori, che prosegue sul territorio quell’interesse per la performance documentato nel volume.

domenica 5 aprile 2015

18 Aprile a Teramo: proiezione video Dentro/Fuori

Sabato 18 Aprile 2015 a Teramo, Via Nazario Sauro (circolo Tana Libera Tutti) ore 18 proiezione del trailer del documentario "Dentro/Fuori" di Kyrahm e Julius Kaiser (tratto dall'omonima performance scritta e diretta da Kyrahm) in occasione di una giornata di attivismo anticarcerario.

Una performance estrema per ricordare che in Italia non è stato ancora varato il reato di tortura. Una performance dedicata alle condizioni disumane di chi vive in carcere. Durante questa azione l'artista Kyrahm, ha vissuto come un vero detenuto in una cella di isolamento per 24 ore, con la tavolaccia di legno per dormire ed il cibo passato dalle grate. "Esperienza devastante. Ma io sapevo che sarei uscita, quindi la mia paura non poteva essere autentica. Non oso immaginare il terrore di chi vive tutto questo in prigione. Un pensiero particolare va a Davide Rosci, considerato che, se io sono stata in isolamento per la performance, lui lo è stato davvero, a pochi chilometri, nel carcere di Viterbo".

La performance si è svolta questa estate presso le anguste celle di isolamento del Castello di Soriano nel Cimino, ex carcere, per l'iniziativa Esposizione Nazionale per le Arti Contemporanee. Il pubblico poteva osservare l'artista dal pertugio della cella e numerose persone sono accorse in sostegno morale anche di notte.

Dalla performance sta nascendo un controverso progetto video di Kyrahm e Julius Kaiser, performance artist e filmaker indipendenti, che oltre alla azione estrema di Kyrahm, presenta interviste ad alcuni ex detenuti, tra cui l'ex brigatista Salvatore Ricciardi, condannato all'ergastolo, ora liberato dopo 30 anni, autore del libro "Cos'è il carcere".


Kyrahm durante la performance "Dentro /Fuori"
ex carcere di Soriano Nel Cimino(VT) 19-20 Agosto 2014 ph Julius Kaiser

Kyrahm e Julius Kaiser, sono due artiste e attiviste indipendenti che si occupano di tematiche sociali spesso sconvolgenti, sperimentando anche sul proprio corpo il superamento dei propri limiti mentali e fisici. Il loro lavoro ha ispirato autori, registi ed artisti della scena mainstream

Il trailer del film indipendente che prende il nome della stessa performance, ossia "Dentro/Fuori", è stato già presentato al Museo dei diritti umani Salvador Allende a Santiago del Cile in occasione della Biennale Deformes a cura di Gonzalo Rabanal e sta divenendo un punto di riferimento per diverse iniziative anticarcerarie.




venerdì 28 novembre 2014

V Biennal Deformes, Valdivia e Santiago Cile

Il video "Dentro/Fuori" di Kyrahm e Julius Kaiser sulla performance di Kyrahm -24 ore nella cella di isolamento per ricordare che l'Italia non ha ancora varato nel suo ordinamento il reato di tortura - viene proiettato al museo Salvador Allende di Santiago del Cile e Museo de Arte Contemporane di Valdivia, in occasione della Biennale Deformes a cura di Gonzalo Rabanal- 17-29 Novembre 2014


mercoledì 17 settembre 2014

Kyrahm e Julius Kaiser ne IL BOSCO DI PARMENIDE di Angelo Pretolani (Villa Gruber - Genova)


Il bosco di Parmenide di Angelo Pretolani con opere di  Maurizio Camerani, Roberto Comini, Tiziana Contino (con Claudio Mazzoni), Beppe Dellepiane, Julius Kaiser, Kyrahm, Anna Oberto, Monalisa Tina,
Stefano W. Pasquini, Stefano Patrone, Roberto Rossini, Laura Santamaria.


Venerdì 12 settembre 2014, sul far della sera
Genova, Villa Gruber

Sotto il selciato c'è la spiaggia è il titolo dell’operazione che dal dicembre 2008 Angelo Pretolani conduce sul social network facebook. Questo titolo è tratto dal film di Helma Sanders del 1975, a sua volta carpito a uno slogan del maggio francese (Sous le pavés, la plage). Si tratta di performance a carattere minimale, dice Angelo: “Quelle che leggi sulla mia pagina di facebook sono vere e proprie performance, non si tratta di un lavoro di letteratura o di poesia o di haiku, è un lavoro di performance dove tutto accade veramente!”.
Come ha sottolineato Laura Gemini “L’aspetto interessante di questa operazione sta nel mettere insieme il paradigma scrittura-lettura con quello della performance, del comportamento. Ambito artistico nel quale Pretolani è attivo dagli anni ’70, prima ancora che la body art diventasse il fulcro di quella gamma di arti performative incentrate sull’uso del corpo”, così quello che si legge su facebook è “una scrittura performativa che è il riflesso dell’atto eseguito altrove dallo stesso Pretolani. In ottica mediologica potremmo dire che la performance dal vivo viene trasferita su una piattaforma diversa – Facebook in questo caso, il video in altre occasioni, acquisendo una dimensione autonoma”.
Il ritmo di queste performance ha avuto cadenza quotidiana fino all’aprile dello scorso anno, questo significa che ogni giorno Angelo ha postato una performance su facebook per cinque anni; ora l’operazione continua con forme e tempi diversi… non più ogni giorno, ma ogni Venerdì, lavorando sull'identità selvaggia di Venerdì-Robinson, sentendosi effettivamente su un'isola... sempre con modalità performative ma accompagnate da disegni (di-segni)... “disegni che ricordano i Mandala, immagini magiche e simboliche; rituali di meditazione verso il simbolismo dell’Universo – Kairos cancella Kronos e sospende la nozione di tempo. Questi segni generano energie che fluiscono nella circolarità della ruota della vita, nel cerchio eterno, Kosmòs” (Luca Blissett).


Il Bosco di Parmenide
Questa volta Angelo trova sotto il selciato Il bosco di Parmenide… Angelo si cala nei panni di Parmenide; nei mesi scorsi ha distribuito 12 foglie di alloro ad altrettanti amici artisti chiedendogli di lasciare un segno su quei corpi senza organi. Su ogni foglia ha impresso a fuoco una luna nera; sì, sospira identità di essere e pensiero, presenze su sentieri di senso. Venerdì 12 settembre 2014, sul far della sera, incontrerà i 12 amici presso un boschetto di alloro dove potranno abbandonare le loro foglie affinché il viaggio verso Diche possa avere inizio.

Domenica 15 giugno 2014, Genova.
Angelo Pretolani regala a Kyrahm ed a Julius Kaiser due foglie d'alloro. Chiede alle artiste di intervenirci individualmente e di restituire poi le foglie.



Julius Kaiser per il Bosco di Parmenide
NELLA VALIGIA C'E' IL MARE

Sabato 2 Agosto 2014, Fiumicino ore 15.42
Julius Kaiser trascina una valigia pesante lungo il molo di Fiumicino.

Le reti dei pescatori sono dispiegate a terra, qualche peschereccio attraccato alla banchina, dalle buie e viscide stive sale puzza di nafta, pesce e ruggine...
A piedi nudi va verso Torre Clementina...
Le nuvole si diradano, s’infuoca la ruvida lingua. E il mare che si apre dinanzi evoca ricordi struggenti d’infanzia, di viaggi senza tempo d’estate...
Giunto alla torre d’acciaio - sembra una giostra rossa -, Julius poggia il fardello sul muretto e lo apre.
Il suo sguardo si perde nell’orizzonte, nella valigia c’è il mare.
Pesca la fogliolina di Angelo lì dentro custodita in mezzo al sale. Con cura la infila sotto la camicia.
Scavalca il muretto, si arrampica sugli scogli trascinandosi dietro tutto il carico.
Giunto alla meta, tra gli occhi curiosi di qualche bimbo e tre pescatori, Julius lancia in aria nuvole di sale.
Dal grande scoglio nero, compie il suo rituale, come uno stregone, vuol rimettere ordine alle cose, restituendo il mare al mare.

Lunedì 4 Agosto 2014, Roma ore 9.45
Julius si reca alla posta e spedisce la foglia di alloro ad Angelo Pretolani, restituendo la foglia al suo bosco.

documentazione fotografica a cura di Kyrahm







Kyrahm per il Bosco di Parmenide
CIO' CHE SI REALIZZA SPESSO NON CORRISPONDE, MA SOMIGLIA AL DESIDERIO ORIGINALE
(Performance condivisa su facebook)

Venerdì 25 luglio 2014

Kyrahm prende la metropolitana. Tra i passeggeri, seduta, una donna color ebano e la sua neonata. Pelle, capelli e occhi nerissimi. Labbra protuse.
Pensiero1: Durante lo schiavismo, i neri venivan spesso separati dalle loro famiglie.
Pensiero 2: La bambina è troppo bella. Kyrahm rischia banalismi nella descrizione.
L'uomo seduto accanto, gioca con la piccola: allunga il dito bianco verso la manina nera, che stringe di riflesso come fan tutti i neonati a quell'età.
Pensiero 3: Avrà 3 mesi, forse 4?
Pensiero 4: Kyrahm avrebbe dovuto portare  con se la foglia di Angelo.  Ha perso l'occasione di regalare la foglia alla bambina. Non riesce a pensare ad altro se non questo.

Sabato 26 luglio 2014
Kyrahm per i prossimi 3 giorni farà lo stesso tragitto in metropolitana alla stessa ora.
Spera di reincontrare la bambina nera e la sua mamma.
Porterà con se la foglia di Angelo. Vuole sperare nelle molteplicità delle occasioni.

Commenti degli utenti:
Anna Fiordiponti Bellissima questa iniziativa di Kyrahm. Tutto è apparentemente molto semplice, ma sostanzialmente ogni gesto dettato più dall' istinto che dal PENSARE si racchiude nella chiusura della manina NERA attorno al dito di quell'uomo BIANCO. La piccola non ha riserve di colori, di odori, di estraneità, ha accolto il gesto caldo e tenero di un signore mai visto, e la foglia di Angelo ha sortito l'effetto : LA FOGLIA dell'ALLORO come "simbolo di gloria, di pace e di protezione". Questo è il feeling che è intercorso tra TUTTI i componenti di questo meraviglioso momento. GRAZIE ad Angelo e Kyrahm.
Teresa Galletti Grandissimi Angelo e Kyrahm. Ora aspettiamo Julius... Intanto gustatevi questa foto scattata a Castrovillari (CS) dal mio amico Vittorio Cappelli. (foto)
Angelo Luigi Gualco Chissà, ogni levata è tolta dice il profeta no no il proverbio !
Maria Donata Faussone Che bello!... grazie Angelo!
Fulvia Siniscalchi Bernabo' Perfetta descrizione di quanto vissuto da Kyrahm e, nel leggerlo, col pensiero, mi son trovata accanto a lei nel momento in cui accadeva! bellissimo*grazie
Emma Istrini Che dire... che davanti alla naturalità dei gesti c'è solo infinita bellezza degli animi che non fanno differenza alcuna. E la foglia di Angelo è la completezza del tutto.

Domenica 27 luglio 2014, Roma
Kyrahm posiziona la foglia d'alloro di Angelo Pretolani sulla bocca: la foglia ha un segno circolare: sembra un sorriso. Sta per uscire per cercare la bambina sulla metropolitana.
Kyrahm prende il biglietto in un distributore.
Pensiero 6:
Nessun minaccioso assedio dagli "stranieri" raccontato dal falso giornalismo recente.
La metro sta arrivando.
Pensiero 7: Quante possibilità ci sono che faccia lo stesso percorso, salga sulla stessa carrozza?
Nessuna traccia della mamma e della bambina. Tenterà nuovamente domani. Stessa ora.

Commenti degli utenti:
Angela Ioppolo La foglia di alloro sulla bocca, quasi a sbrogliare le parole di esordio quando rivedrà la bambina, a sentirne in anticipo la freschezza della sorpresa....sorridendo! Il nuovo incontro diventa quasi certezza!

Lunedì 28 luglio 2014
Pensiero 8 :Sfiduciata. Niente piccola, niente mamma.

Martedì 29 Agosto 2014
Kyrahm pubblica la foto di una bambina, la foglia di Angelo tra le mani

Commenti degli utenti:
Emma Istrini chi persiste.....

Kyrahm risponde:
No, non è la bambina che ha cercato in questi 3 giorni. Quasi alla fine della corsa, cattura l' attenzione il suo sguardo perso e spento. Kyrahm regala comunque la foglia di Angelo a lei, che ha un guizzo sorpreso e sorride.
Aspettative che non cadono a pezzi: è il senso dei nuovi incontri inaspettati, che spesso si somigliano e sono salvifici.
Ultimo pensiero: Vorrebbe ringraziarla, ma tace.


venerdì 5 settembre 2014

SENECA I di Kyrahm e Julius Kaiser per Premio Adrenalina (Gold) MACRO La Pelanda (Roma)


SENECA - 100 Videoperformance Art di Kyrahm e Julius Kaiser

Videoperformance #1 -
corpus et anima Stefano Rana
scritto e diretto da Kyrahm e Julius Kaiser

in esposizione dal 2 al 14 Settembre 2014 a Roma 

MACRO La Pelanda Museo d'Arte Contemporanea di Roma (Piazza Orazio Giustiniani 4) - 
Premio Adrenalina (sezione Gold)

 
In esposizione dal 2 al 14 settembre 2014 presso il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma - "SENECA" lavoro inedito di Kyrahm e Julius Kaiser tra videoarte e performance.

Si tratta del primo video di una serie di 100 videoperformance sul rapporto tra uomo e natura.

Intrappolato nel quotidiano, il contingente ed il necessario, l'uomo si allontana sempre più dallo straordinario.
Solitudine e silenzio strumenti preziosi del processo creativo: le azioni site specific nascono dai ritiri esperienziali nei luoghi incontaminati del mondo.

Per il primo video il corpo performativo è di Stefano Rana.

In occasione del Premio Adrenalina - sezione Gold (solo su invito).